Data di Pubblicazione:
2019
Abstract:
Nel 1868 H. Schliemann, prima dell'inizio della stagione di lavori ad Hissarlik/Troia, era un facoltoso uomo d'affari che visitò l'Italia per ragioni connesse alla sua professione. Quando si stabilì a Bologna per qualche giorno, Schliemann conobbe il conte Giovanni Gozzadini che lo introdusse nel mondo dell'archeologia pre-romana. Il presente lavoro mira a ricostruire un aspetto inedito del lungo periodo di relazioni tra Schliemann e l'Italia, con particolare riferimento alle influenze esercitate dalla preistoria delle Terramare sulla definizione dell'età del Bronzo anatolico alla fine del XIX secolo. Nei principali volumi su Troia, si trovano numerosi riferimenti e possibili paralleli tra alcuni manufatti ceramici provenienti da terramare dell'area modenese ed il mondo anatolico, in sintonia con il quadro intermediterraneo proposto da Schliemann per Troia.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Schliemann; Troia; Terramare; Etruschi; Storia dell'Archeologia
Elenco autori:
Cultraro, Massimo
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
"...Le quistioni nostre paletnologiche più importanti..." Trent'anni di tutela e ricerca preistorica in Emilia occidentale. Atti del convegno di Studi in onore di Maria Bernabò Brea