Selezione di compost soppressivi per il controllo della tracheofusariosi della rucola e caratterizzazione multiparametrica
Abstract
Publication Date:
2023
abstract:
La tracheofusariosi causata dal patogeno fungino soil-borne Fusarium oxysporum f.sp. raphani
limita la produzione di rucola selvatica (Diplotaxis tenuifolia) da taglio. La patogenesi ha decorso endofitico: il patogeno entra nell'ospite attraverso aperture accidentali e/o naturali a livello radicale, e prosegue per via acropeta nei fasci vascolari causandone l'occlusione. Pertanto, la malattia è difficile da
debellare con metodi curativi. Le piante colpite mostrano, fin dal post-emergenza, sintomi a gravità progressiva dalla crescita stentata fino al disseccamento. Il patogeno è spesso associato alla sindrome della
'stanchezza del terreno' essendo favorito dal recropping e dal depauperamento del suolo. I compost
soppressivi rappresentano una promettente strategia di prevenzione di questa patologia per l'apporto di
carbonio organico e la capacità di interferire direttamente e/o indirettamente con la patogenesi. Per questo studio sono stati prodotti su platea in cumuli statici con rivoltamento manuale, 4 compost da diverse
matrici selezionate sulla base di un survey bibliografico condotto sulle determinanti della soppressività
con riferimento all'induzione di resistenza come principale meccanismo d'azione. Inoltre, sono stati
aggiunti anche altri 3 compost prodotti in bioreattore a scala di laboratorio per il compostaggio in sistema a "vaso chiuso", da matrici provenienti dalla filiera olivicola. I compost collezionati sono stati caratterizzati per le proprietà soppressive verso la tracheofusariosi della rucola selvatica (cv Tricia) mediante
inoculazione artificiale per immersione delle radici ferite nella sospensione conidica. I livelli più alti di
soppressività nei saggi in planta sono stati raggiunti con il compost prodotto da potature di olivo
(51,7%, in termini di peso secco)+residui di insalatine da IV gamma (15%) e di pomodoro (33,3%) e
quello ottenuto da residui di olivo (92%)+paglia (4%)+cascami di lana (4%) con influenza della dose e
dello stadio di sviluppo della pianta. Al fine di indagare i possibili meccanismi d'azione, i compost collezionati sono stati, inoltre, sottoposti ad analisi microbiologiche, test di contenimento del patogeno in
vitro, analisi di fitotossicità e caratterizzazione della loro composizione molecolare mediante le analisi
spettroscopiche di risonanza magnetica nucleare (13C-CPMAS NMR) e di riflettanza nel range iperspettrale VIS-NIR-SWIR. Il compostaggio dei residui colturali migliora la circolarità dell'orticoltura, e consente di produrre, da matrici selezionate, compost su misura per la coltivazione sostenibile della rucola
Iris type:
04.02 Abstract in Atti di convegno
Keywords:
agricoltura sostenibile; compostaggio residui verdi; Diplotaxis tenuifolia; Fusarium oxysporum f.sp. raphani
List of contributors:
Altieri, Roberto
Published in: