L'attribuzione del diritto di voto ai non cittadini: prospettive di riforma e fonte competente
Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
Il saggio analizza la conformità con la Costituzione dell'eventuale attribuzione del diritto di voto ai non cittadini in tutte le consultazioni elettorali oppure nelle sole elezioni amministrative. La principale problematica oggetto di esame è se tale estensione del diritto di voto presupponga una revisione costituzionale o se, invece, sia possibile ricorrere alla legge ordinaria. A tal fine, oltre all'interpretazione sistematica della Carta, vengono prese in considerazione le fonti internazionali (in particolare, la Convenzione di Strasburgo del 1992 sulla Partecipazione degli stranieri alla vita pubblica a livello locale) e il diritto europeo e interno. Viene altresì dato conto dei tentativi falliti di estensione del diritto di voto già operati dagli enti sub-statali (Regioni e Comuni). Alla luce di questi elementi e, soprattutto, del tenore letterale degli artt. 48 e 51 Cost., nonché delle concezioni di popolo e di sovranità accolte dalla Carta, si delinea un quadro non agevolmente compatibile con l'estensione in via legislativa del diritto di voto ai non cittadini. Peraltro, il superamento del problema dell'inclusione sociale dei migranti e della loro partecipazione alla vita civile e politica del Paese, anziché per un problematico e, in fin dei conti, riduttivo diritto di voto per le elezioni amministrative, dovrebbe passare per la via maestra della riforma della disciplina della cittadinanza.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Diritto di voto; Cittadinanza
Elenco autori:
Colasante, Paolo
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