"Da mi si inzengia la grammatica a buj": un glossaire de la région médiane du XIVe siècle
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2011
Abstract:
Per molte aree geografiche dell'Italia mediana, le uniche
attestazioni antiche sono costituite da glossari: è questo, per esempio, il caso di
alcune località periferiche (come per esempio Roccantica, dove il notaio Ser Iacopo
Ursello produsse un dizionario alla fine del Quattrocento). Tuttavia i glossari
aumentano spesso le nostre conoscenze anche per l'area cassinese o per
quell'area dialettale "perimediana" che si sviluppa intorno Roma. Il glossario
è quindi un documento preziosissimo, proprio perché ci consente di conoscere e di
documentare delle situazioni altrimenti non più attingibili. Tutti i glossari
mediani a noi noti si collocano a cavallo tra la fine del XIV secolo e la prima
metà del XVI, ovvero tra l'inizio dell'attrazione centripeta del toscano
letterario (che -- come ha dimostrato per primo Ernst -- affonda le sue radici in
Roma già alla metà del Trecento) e il compimento di quell'azione livellatrice e
uniformatrice dei grammatici, e ancor più della prassi linguistica petrarchesca,
che, con la prima metà del Cinquecento si fa tanto intensa da attaccare e invadere
ogni documento della lingua scritta.
Si analizza qui in particolare il glossario contenuto nel manoscritto 1895 della
Biblioteca Angelica di Roma, dando spazio in particolare all'analisi del lessico
dell'agricoltura.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Elenco autori:
Guadagnini, Elisa; Vaccaro, Giulio
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Glossaires et lexiques médiévaux inédits. Bilan et perspectives. Actes du Colloque de Paris (7 mai 2010)