La disciplina del codice dell'amministrazione digitale in tema di firma elettronica e l'armonizzazione con la normativa comunitaria
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2006
Abstract:
La disciplina in materia di sottoscrizione elettronica, rappresenta un prospetto tematico ideale, per evidenziare le generali e diffuse problematiche concernenti il fenomeno dell'armonizzazione del diritto interno con quello comunitario. Il quadro giuridico in materia di sottoscrizione elettronica codificato dal Codice dell'amministrazione digitale (d,Lgs 7 marzo 2005, n.82), ha origine nell'ambito di un complessa vicenda normativa, caratterizzata da profonde incongruenze e difformità originate principalmente dalle difficoltà di armonizzazione a causa delle profonde diversità che caratterizzano la ratio del diritto interno e quella della direttiva comunitaria E.U- 1999/93. L'idea di sottoscrizione elettronica secondo l'ordinamento nazionale che legittima la sussistenza di rigidi e sicuri strumenti finalizzati alla segretezza e riservatezza del rapporto cittadino con la P.A, viene inevitabilmente a contrapporsi a quella più strettamente comunitaria che vede in strumenti più semplici, meno rigidi, la giusta risposta ai bisogni moderni.
Il Codice dell'Amministrazione digitale si propone come un progetto normativo finalizzato a realizzare un concreto e generale riassetto disciplinare in materia di digitalizzazione amministrativa.
L'azione di riorganizzazione introdotta dal codice in materia di sottoscrizione elettronica sembra principalmente incentrata su due aspetti. La normativa del '93, al fine di sviluppare una maggiore organicità della materia, riduce, essenzialmente a due le figure della sottoscrizione elettronica e regolarizza con maggior precisione la normativa sui certificati qualificati e quella relativa ai requisiti dei certificatori. Si può riscontrare in tema di sottoscrizioni elettroniche, una tentativo di semplificazione che sembra realizzarsi maggiormente sotto un profilo formale che sostanziale, mentre per quello che concerne la nuova disciplina in materia di certificatori e di certificati elettronici gran parte della dottrina è concorde nel riconoscere come il legislatore si sia soltanto limitato recepire testualmente la normativa comunitaria senza tentare un più dettagliato processo di armonizzazione.
Sono invece da sottolineare come elementi innovatori, il tentativo di eliminare i dubbi interpretativi in materia di efficacia probatoria del documento sottoscritto elettronicamente (accogliendo i rilievi del C. di Stato la nuova disciplina riconduce all'alveo della disciplina dettata in materia di scrittura privata ex art.2702 c.c.) e l'accenno alla nuova nozione di identità informatica. Per ricostruire tale processo il contributo intende impostare un'analisi generale della normativa in materia contenuta nel Codice dell'amministrazione digitale, per passare in un secondo momento ad analizzare il substrato normativo previgente e tentare così un confronto volto ad evidenziare le eventuali diversità introdotte alla nuova disciplina. Il fine della ricerca è verificare se il legislatore sia riuscito effettivamente a realizzare le finalità che si era preposto e valutare quindi se questo nuovo codice possa effettivamente rappresentare un notevole passo in avanti nel difficile processo di armonizzazione nel nostro ordinamento delle direttive comunitarie
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Codice amministrazione digitale; armonizzazione; normativa comunitaria; firma elettronica
Elenco autori:
Sagri, MARIA TERESA
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Titolo del libro:
I tre codici della società dell'informazione, Amministrazione digitale. Comunicazioni elettroniche. Contenuti audiovisivi