Publication Date:
2015
abstract:
La disponibilità idrica nel contesto caprese rappresenta un problema di lunga durata, al punto da aver influenzato la storia stessa dei suoi principali insediamenti. Tuttavia, l'ecosistema isolano, sebbene fragile e complesso era stato valorizzato e trasformato per rispondere di volta in volta ai bisogni della modesta popolazione. La conservazione delle acque meteoriche e la captazione delle sorgenti, insomma, avevano consentito di stabilire un certo equilibrio tra uomo e habitat, pur soggetto a variabili stagionali o a eventi eccezionali. L'avvento dell'era turistica, a partire dal '700 pone la questione in termini diversi. L'accresciuta pressione antropica nei mesi caldi crea l'emergenza idrica, che pesa particolarmente sulla potabilità, presupposto minimo per soddisfare l'accoglienza. Attraverso le pagine di letterati e tecnici, residenti e viaggiatori, si possono ripercorrere progetti e soluzioni esperite nel lungo periodo per soddisfare l'accresciuto bisogno d'acqua da bere (purificandola, desalinizzandola, scoprendola, ecc)
Iris type:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
Capri; scarsità d'acqua; turismo; rischio antropico
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