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  1. Outputs

La sostenibilità ambientale del futuro nelle aree irrigue: variabilità pedologica e cambiamenti climatici. Un caso studio italiano alla scala locale.

Abstract
Publication Date:
2011
abstract:
Il cambiamento climatico futuro atteso dall'Intergovenamental Panel on Climate Change (IPCC), porterà ad un aumento delle temperature ed ad una diminuzione degli apporti pluviometrici nell'area del basso, centro mediterraneo con forte condizionamento dei sistemi agricoli nazionali irrigui. L'effetto del cambiamento climatico sulla sostenibilità dei sistemi agricoli irrigui sarà diverso da zona a zona e dipenderà dai fattori quali la: (i) disponibilità idrica, (ii) richiesta idrica colturale (iii) comportamento idrologico dei suoli e (iv) gestione irrigua. L'adattamento di tali sistemi colturali al cambiamento climatico futuro può essere valutato per mezzo di modelli di simulazione del sistema suolo-pianta-atmosfera fisicamente basati, i quali, attraverso una descrizione matematica dei processi, permettono di descrive i sistemi colturali e di effettuare previsioni sugli effetti prodotti dalle diverse tecniche gestionali sulle rese produttive e sui rischi ambientali (es. lisciviazione dell'azoto verso le falde) in condizioni climatiche differenti. Lo scopo del seguente lavoro è quello di valutare l'effetto del suolo e dei cambiamenti climatici sulla sostenibilità ambientale di un area irrigua del sud Italia. L'area di studio è di circa 183 ha ed è situata nella pianura alluvionale del fiume Sele (sud della Regione Campania in provincia di Salerno), caratterizzata da 17 tipologie pedologiche differenti. In tale ambiente il modello agro-idrologico CropSyst (previamente calibrato e validato sulla crescita colturale, bilancio idrico del suolo e sul bilancio dell'azoto) è stato applicato per descrivere il comportamento di una gestione ordinaria dell'area (rotazione mais-finocchio) in due scenari climatici (clima attuale o passato 1961-1990 ed il clima futuro 2021-2050, riferiti ad una griglia nazionale di 35x35 Km, progetto europeo ENSEMBLES, nodo di Battipaglia - SA) in termini di produzioni attese e di azoto lisciviato. I risultati ottenuti hanno mostrato come l'effetto della variabilità pedologica alla scala locale nei due periodi climatici analizzati è più forte dell'effetto del cambiamento climatico sulle rese e sui possibili rischi ambientali sulla coltura primaverile- estiva (mais) rispetto alla coltura autunno-vernina (finocchio). Quest'ultima subisce maggiormente l'effetto del clima poichè nelle previsioni future la diminuzione di apporto pluviometrico colpisce di più i mesi autunno-vernini rispetto a quelli primaverili-estivi.
Iris type:
04.02 Abstract in Atti di convegno
Keywords:
cambiamento climatico globale; modelli di simulazione; variabilità pedologica; adattamento colturale
List of contributors:
Bonfante, Antonello; Basile, Angelo; DE LORENZI, Francesca; DE MASCELLIS, Roberto
Authors of the University:
BASILE ANGELO
BONFANTE ANTONELLO
DE MASCELLIS ROBERTO
Handle:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/97043
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