Publication Date:
2013
abstract:
Negli ultimi anni, l'utilizzo di ambienti distribuiti basati sul paradigma di Grid Computing ha consentito
alle comunità scientifiche di risolvere problemi sempre più complessi, grazie alla condivisione di un numero elevato
di risorse mediante protocolli di gestione robusti ed interfacce di accesso ben definite. Tuttavia il Grid è caratterizzato
da un modello di aggregazione delle risorse piuttosto statico, in cui non è consentito agli utenti di intervenire in alcun
modo né sull'organizzazione logica delle risorse né tantomeno sulla loro configurazione, sulla base delle proprie
esigenze. Al modello di aggregazione Grid manca, dunque, quella dinamicità che è invece propria dell'on demand
Computing. Da qualche anno la comunità scientifica ha mostrato interesse verso l'utilizzo del Cloud Computing che
promette un ambiente di lavoro molto più flessibile, in cui l'infrastruttura di calcolo si modifica sulla base delle reali
esigenze degli utenti. Tuttavia il passaggio dal modello Grid a quello Cloud, se da un lato porta indiscussi vantaggi in
termini di flessibilità, presenta l'inevitabile svantaggio per l'utente di doversi adattare a nuove interfacce di accesso
alle risorse. Di qui l'idea di realizzare GaaS (Grid as a Service), un insieme di servizi che consentono, combinando i
paradigmi Grid e Cloud, di realizzare infrastrutture di Grid Computing configurabili on demand
Iris type:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
List of contributors:
Carracciuolo, Luisa
Book title:
Workshop GARR CSD - Selected Papers