Data di Pubblicazione:
2011
Abstract:
L'area mediterranea è un'area caratterizzata da una elevatissima biodiversità. In essa si concentra il 16% delle specie vegetali esistenti; percentuale rilevante se si pensa che solo il 2,25% delle terre emerse sono regioni a clima mediterraneo, in cui il territorio del bacino mediterraneo presenta la maggiore estensione.
L'olivo rappresenta un elemento fondamentale della vegetazione naturale dell'ambiente mediterraneo e ne caratterizza il paesaggio naturale e, a partire dal IV millennio A.C. (Zohary e Hopf, 1993), antropico. La coltivazione dell'olivo ha spesso comportato delle modifiche geomorfologiche (terrazzamenti) in specifiche parti del territorio, che non solo hanno permesso la conservazione del delicato equilibrio idrogeologico dei versanti ma costituiscono un elemento di eredità storica e culturale delle popolazioni mediterranee. I terrazzamenti rappresentano dei fondamentali elementi del paesaggio culturale. Farina (2000) definisce tale paesaggio "un'area geografica nella quale le attività umane e le dinamiche ambientali si sono integrate a tal punto da creare modelli ecologici e meccanismi di controllo che determinano la presenza, la distribuzione e l'abbondanza delle specie"; è, pertanto, strettamente influenzato e dipendente dall'attività umana.
I paesaggi culturali sono aree in cui l'influenza antropica è rilevante a causa delle alterazioni dell'uso del suolo, per la sostituzione delle comunità biologiche e per il notevole input di energia sussidiaria apportata (Massa et al.,2004).
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
paesaggio culturale; terrazzamento; conservazione
Elenco autori:
Acampora, Giovanna; Calandrelli, Roberto; Calandrelli, MARINA MAURA; Cirillo, Clelia
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Titolo del libro:
I Convegno Nazionale dell'olivo e dell'Olio
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