Publication Date:
2019
abstract:
Il turismo culturale italiano è in generale, quello che più ha retto nei momenti di difficoltà della lunga crisi economica iniziata nel 2007/2008. "La rilevanza economica di questo comparto va valutata considerando anche la rilevante spesa media giornaliera del turista culturale", spiega Roberto Micera curatore del 'Rapporto sul turismo italiano', dell'Istituto di ricerca su innovazione e servizi per lo sviluppo (Iriss) del Cnr di Napoli. Secondo i dati della Banca d'Italia (2018), tale spesa è pari a circa 137 euro contro i 112,9 del vacanziere generico. Nel 2017 i turisti culturali hanno lasciato in Italia circa 15,5 miliardi di euro, pari al 59,6% della spesa complessiva dei turisti stranieri in Italia. "Secondo le statistiche Istat, la principale motivazione per la quale i turisti, sia italiani e provenienti dall'estero, visitano il nostro paese è quella artistico-culturale; nel 2017 il 35,4% degli arrivi di clienti pernottanti si è diretto verso le città di interesse storico e artistico". Come si legge nel Rapporto, la permanenza media per i clienti delle città d'arte è però di 2,53 giorni mentre per le altre località è di 3,90 giorni.
Iris type:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
turismo; economia; parchi letterari
List of contributors:
Coviello, Antonio
Published in: