Municipium S. Un progetto bilaterale per lo studio della città romana e del suo territorio
Capitolo di libro
Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
La città romana di Municipium S si trova presso il piccolo abitato rurale di Komini, non lontano dalla cittadina di Pljevlja, quasi ai confini con la Serbia. Il sito occupa la parte settentrionale di un vasto pianoro in mezzo alle montagne attraversato dal fiume Céhotina, affluente del Lim, e delimitato, a est, dal torrente Vezi?nica.
Il territorio, circondato da alte montagne, è apparentemente isolato, ma in realtà è il naturale crocevia dei principali assi viari che collegavano le coste dell'Adriatico con la Mesia Superiore e la Dardania. La valle del ?ehotina è particolarmente favorevole all'insediamento umano: le più antiche tracce di frequentazione sono state registrate in una grotta sotto il picco di Gospi?, mentre due grandi siti sono stati individuati a Mali?ina Stijena e Medena Stijena con ritrovamenti del Paleolitico, Mesolitico, Età del Rame e del Bronzo. Nei pressi di Gotovu?a, circa 10 km a nord-ovest di Municipium S, sono stati scavati quattro tumuli di guerrieri Illirici databili tra il VI e il V sec. a.C. e altri ritrovamenti dell'età del bronzo e del ferro.
Municipium S visse dal I al IV sec. d.C. e ottenne lo status di municipium nel II sec. d.C. La città è conosciuta soprattutto per le ricerche archeologiche condotte tra il 1964 e il 1975 dall'Università di Belgrado che hanno portato alla luce circa 700 tombe, molte delle quali segnalate da lapidi iscritte.
Il notevole interesse delle iscrizioni consiste nel gran numero di nomi di origine illirica che, accompagnati a uno stile assolutamente locale nella rappresentazione figurata dei volti, testimoniano l'incontro e la convivenza della cultura romana con i gruppi etnici locali. Lo studio dell'onomastica ha portato a ipotizzare che oltre alla popolazione nativa, fossero presenti a Municipium S gruppi di individui trasferiti forzatamente dai Romani dalle aree costiere della Dalmazia insieme ad alcune componenti di origine celtica. I diversi gruppi vivevano in modo pacifico e perfettamente integrato sul territorio, come testimonia la distribuzione delle sepolture all'interno della necropoli.
L'indagine archeologica a Municipium S è ripresa nel 2007-2008 e viene tuttora diretta dal Centre for Conservation and Archaeology del Montenegro. In un'area periferica della città sono stati scoperti tratti delle mura ed edifici residenziali con diverse fasi costruttive. Il centro pubblico e amministrativo della città romana non è mai stato scavato, ma recenti indagini geofisiche condotte sul sito nell'ambito del Memorandum of Understanding tra il CNR e il Ministero di Cultura del Montenegro, hanno evidenziato interessanti anomalie riferibili a strutture murarie.
Nell'anno 2020 è stato avviato il progetto comune di ricerca " Municipium S: una storia di integrazione culturale per un progetto di ecomuseo", coordinato dal CNR- Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale e dal Center for Conservation and Archaeology del Montenegro. Il progetto, nato su richiesta delle istituzioni montenegrine, ha lo scopo di approfondire la conoscenza di questo interessante centro di epoca romana e, al tempo stesso, di proporre procedure integrate per la conservazione dei monumenti e la valorizzazione dell'intero territorio.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Municipium S; necropoli romane; int; ecomuseo
Elenco autori:
Colosi, Francesca
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Titolo del libro:
Archeologia italiana in Montenegro. Storia e prospettive di una cooperazione scientifica