Skip to Main Content (Press Enter)

Logo CNR
  • ×
  • Home
  • People
  • Outputs
  • Organizations
  • Expertise & Skills

UNI-FIND
Logo CNR

|

UNI-FIND

cnr.it
  • ×
  • Home
  • People
  • Outputs
  • Organizations
  • Expertise & Skills
  1. Outputs

La conoscenza è per tutti? Contrattazione con gli editori, Open Access e document delivery

Abstract
Publication Date:
2020
abstract:
Dalla dichiarazione di Berlino sull'Open Access alla letteratura scientifica molte cose sono cambiate e oggi l'Open Acces è parte di un framework più grande, quello della Scienza Aperta, che non riguarda solo la comunicazione e disseminazione scientifica, ma coinvolge l'intero processo della ricerca in ambito accademico-scientifico. Gli enti finanziatori della ricerca in Europa e nel mondo, oltre a iniziative congiunte condotte in comune da gruppi di istituzioni diverse, come cOAlition S, stanno indirizzando e spingendo sempre più verso la Scienza Aperta. I contratti consortili per l'acquisizione delle risorse elettroniche, spesso identificati anche come big-deal, sono nati alla fine del millennio e hanno reso possibile, per gli utenti delle università e degli enti di ricerca, il passaggio massiccio dell'accesso all'informazione scientifica dalla carta al digitale. I contratti con gli editori di oggi si collocano necessariamente nel contesto più ampio della Scienza Aperta, in cui la disseminazione libera e gratuita dei risultati della ricerca diventa una condizione imprescindibile. I contratti trasformativi spostano la spesa per accedere ai contenuti, basata sull'abbonamento, alla spesa per "servizi di pubblicazione Open Access". Così come sono, pongono più perplessità che risposte e non sembrano essere un buon modello per andare verso la Scienza Aperta. I network di cooperazione bibliotecaria per il document delivery e la condivisione delle risorse, quale NILDE (Network for InterLibrary Document Exchange) in Italia e altri nel mondo, hanno assolto al compito, fino ad oggi, di assicurare l'accesso alla conoscenza per tutti, garantendo l'accesso all'informazione agli utenti di quelle istituzioni che non ne possedevano l'accesso, ovvero "l'abbonamento". E' lecito pertanto chiedersi come cambierà il ruolo dei network di cooperazione e se ancora essi avranno un ruolo importante, qual è oggi. Oggi l'esistenza di queste comunità bibliotecarie fondate su robuste regole di collaborazione reciproca può essere considerata alla pari di una infrastruttura a supporto della ricerca, in grado di garantire accesso "legalmente" a tutti i materiali e a tutte le istituzioni che non abbiano un contratto con un editore. NILDE si è rivelato un prezioso strumento di supporto e di monitoraggio interno anche nel caso in cui una istituzione del network si sia trovata nelle condizioni di interrompere un contratto (si veda il caso di ICTP con Elsevier, in Nicoletta Zar, It's no big deal: un anno senza Elsevier, Atti del Convegno NILDE 2019). Le domande che seguono sono state poste ai relatori invitati: oIn che modo i contratti con gli editori possono contribuire, in Italia e nel mondo, all'attuazione della Scienza Aperta? Qual è l'obiettivo principale di un contratto e quali sono le condizioni irrinunciabili, per le università e gli enti di ricerca nel 2020? oIn che modo rispondono gli editori alle esigenze e alle condizioni considerate irrinunciabili da parte delle istituzioni e degli enti finanziatori? oI contratti trasformativi così come sono, pongono più perplessità che risposte e non sembrano essere un buon modello per andare verso la Scienza Aperta. A vostro avviso, la strada dei contratti trasformativi è perseguibile? E se sì, in che modo? In alternativa quali sono le soluzioni possibili? oIn che modo è possibile collaborare a livello internazionale per accelerare la messa in pratica dei principi della Scienza Aperta nella comunicazione scientifica? Le risposte e la discussione che ne è scaturita tra i relatori e anche dalle domande del pubblico hanno permesso di condividere tra tutti e hanno stimolato la discussione sulle possibili soluzioni e sul futuro che ci attende.
Iris type:
04.02 Abstract in Atti di convegno
Keywords:
Open Access; Transformative contracts; Resource sharing; Document delivery
List of contributors:
Mangiaracina, Silvana
Authors of the University:
MANGIARACINA SILVANA
Handle:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/410633
  • Use of cookies

Powered by VIVO | Designed by Cineca | 26.5.0.0 | Sorgente dati: PREPROD (Ribaltamento disabilitato)