Data di Pubblicazione:
2012
Abstract:
Rete
Natura
2000
Basilicata
è
costituita
da
50
Siti
di
Importanza
Comunitaria
(SIC)
e
17
Zone
di
Protezione
Speciale
(ZPS)
che
complessivamente
interessano
il
17%
della
superficie
regionale.
I
SIC
e
le
ZPS
lucani,
parzialmente
sovrapposti
ad
altre
forme
di
tutela
del
territorio,
rappresentano
un
rilevante
patrimonio
ambientale,
agricolo
e
culturale,
in
cui
è
necessario
coniugare
la
tutela
delle
risorse
naturali
e
del
paesaggio
con
le
istanze
delle
popolazioni
locali
soprattutto
in
relazione
allo
sviluppo
e
al
benessere
sociale.
Il
progetto
Rete
Natura
2000
ha
previsto
la
costituzione
di
un
panel
di
esperti
denominato
"Cabina
di
Regia",
afferenti
a
15
istituzioni
diverse,
con
competenze
professionali
e
scientifiche
funzionali
allo
svolgimento
dell'attività
progettuale:
vegetazione,
paesaggio,
fauna,
geologia,
agricoltura,
foreste,
mare,
architettura
e
pianificazione,
analisi
e
rappresentazione
territoriale.
Durante
i
4
anni
di
progetto,
la
cabina
di
regia
ha
coordinato
le
attività
di
oltre
150
professionisti,
in
prevalenza
lucani,
che
hanno
svolto
rilievi
ed
analisi
di
campo
finalizzate
alla
valutazione
delle
condizioni
ambientali
nei
SIC
e
ZPS;
all'elaborazione
di
proposte
operative
e
gestionali;
all'allestimento
di
banche
dati
tematiche.
I
piani
di
gestione,
da
soli,
possono
non
essere
sufficienti
ad
esprimere
una
politica
ambientale,
la
quale,
per
essere
efficace,
deve
essere
accompagnata
da
una
attività
di
sensibilizzazione
dell'opinione
pubblica,
cittadini
e
amministratori
locali,
sulle
istanze
di
una
politica
eco--sostenibile
e
sugli
elementi
territoriali
ed
ambientali
di
maggior
pregio.
Per
questo,
alle
attività
finalizzate
alla
conoscenza
e
gestione
della
Rete
Natura
2000
Basilicata
è
stato
affiancato
un
progetto
di
comunicazione
che
vede
coinvolti
tutti
i
membri
della
cabina
di
regia
e
numerosi
professionisti
che
hanno
partecipato
al
progetto
Rete
Natura
2000.
Tale
progetto
prevede
la
creazione
e
l'utilizzo
di
numerosi
strumenti
(editoria,
video,
siti
web,
incontri,
concorsi
fotografici,
social
network...)
adottati
o
realizzati
in
funzione
dei
diversi
target:
policy
makers
(locali,
regionali,
nazionali,
europei),
organizzazioni
della
società
civile,
cittadini,
scuola,
aziende
agricole,
piccole
e
medie
imprese
locali
(www.natura2000basilicata.it).
Ulteriore
obiettivo
è
quello
di
evidenziare
le
peculiarità
ambientali
della
Basilicata
legate
alla
specifica
e
spesso
sorprendente
integrazione
della
millenaria
presenza
umana
con
le
componenti
naturali,
ed
il
ruolo
che
esse
esercitano
nel
mantenimento
dei
processi
e
nell'erogazione
di
servizi
ecosistemici
(in
particolare
con
le
attività
agricole).
Numerosi
siti
di
Natura
2000
rientrano
infatti
nelle
Aree
Agricole
ad
Alto
Valore
Naturale
(HNVF,
sensu
Andersen
E.,
2003),
in
cui
si
realizza
un
rapporto
virtuoso
tra
pratiche
agro--silvo--pastorali
e
ambiente.
In
questo
contesto
si
coniuga
la
convergenza
tra
le
attività
realizzate
su
Rete
Natura
2000
ed
il
progetto
AGRIVAL
(http://utagri.enea.it/projects/agrival),
un
progetto
di
ricerca
condotto
da
ENEA
in
Val
d'Agri
al
fine
di
contribuire
sperimentalmente
alla
definizione
della
metodologia
per
la
identificazione
delle
Aree
Agricole
ad
alto
Valore
Naturalistico
e
farle
convivere
con
le
altre
attività
presenti
in
tale
contesto
territoriale.
Il
processo
attivato
con
il
progetto
Rete
Natura
2000
Basilicata
rappresenta
pertanto
un
interessante
modello
metodologico,
che
in
coerenza
con
la
nuova
programmazione
finanziaria
della
Comunità
Europea
2014--2020
(Bruxelles,
12.12.2011,
COMM.
874)
mette
in
sinergia
progetti
sui
temi
ambientali
per
favorire
l'incontro
delle
politiche
agricole,
ambientali,
culturali
e
produttive,
auspicato
dall'Europa,
rendendo
inoltre
agevole
l'attuazione
dei
"Prioritized
Actions
Frameworks"
(P
Tipologia CRIS:
04.02 Abstract in Atti di convegno
Keywords:
Ecosistemi; Vegetazione; Natura 2000; Basilicata
Elenco autori:
Summa, Vito; Simoniello, Tiziana; DELLO BUONO, Dimitri
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
"Opportunità e sfide per la Scienza della Vegetazione in un mondo che cambia" - "Opportunities and Challenges for Vegetation Science in a Changing World"