Data di Pubblicazione:
2015
Abstract:
Tra i suoi amici e corrispondenti Shaftesbury contava numerosi dissidenti e refugiés incontrati a casa di Furly a Rotterdam; tra questi Pierre Bayle, Jacques Basnage, van Limborch, Pierre Des Maizeaux, Pierre Coste e Jean Le Clerc. Votate soprattutto a questioni letterarie e al commento di contemporanee imprese editoriali le lettere intercorse
tra l'inglese e questi dissidenti, oltre ad accompagnare la pubblicazione in francese di alcune delle opere di Shaftesbury e la loro recensione sulle principali riviste erudite, contengono importanti riflessioni relative al rapporto tra morale e politica. Lettori, recensori e traduttori delle opere dell'inglese, i dissidenti e i rifugiati ugonotti non solo promossero la circolazione del pensiero di Shaftesbury sul continente ma ne furono interpreti e rimasero interlocutori imprescindibili agli occhi dei filosofi settecenteschi, di Leibniz e di Diderot.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Shaftesbury; J. Le Clerc; Religious Freedom; Holland; Réfugiés
Elenco autori:
Simonutti, Luisa; Sanna, Manuela
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