Data di Pubblicazione:
2010
Abstract:
Il Countdown 2010, prevedendo che tutti i governi, ad ogni livello, prendessero le misure
necessarie per fermare la perdita di biodiversità entro tale data, doveva servire come promemoria
della nostra responsabilità verso le generazioni future, prima che fosse troppo tardi. Tuttavia,
nonostante gli impegni presi e i numerosi accordi internazionali, i Paesi del mondo intero
sono arrivati all'appuntamento senza aver raggiunto i traguardi sperati.
Allo stesso tempo, però, tanti sforzi sono stati e vengono tutt'ora profusi in questa direzione.
La definizione di una Strategia Nazionale per la Biodiversità, come richiesto dalla Convenzione
per la Diversità Biologica e dalla Strategia Europea per la Biodiversità, ha richiesto un
percorso condiviso tra tutti i soggetti interessati.
In quest'ottica ISPRA si è fatta promotrice di un'iniziativa di ricognizione relativa agli aspetti
tecnico-scientifici della conservazione ex situ della biodiversità vegetale spontanea e coltivata
in Italia, con l'obiettivo di fornire una visione dello stato dell'arte, di informare sulle criticità
e di individuare le azioni più urgenti da compiere in questo campo. Pur nella consapevolezza
che la vastità e la complessità dell'argomento meriteranno un successivo approfondimento,
si è ritenuto importante poter dare un segnale concreto di adempimento agli impegni
internazionali e di collaborazione attiva alla stesura della Strategia nazionale per la Biodiversità
pubblicando le informazioni raccolte in questo manuale entro il 2010 e soprattutto seguendo
rigorosamente i principi del Countdown 2010: base scientifica, trasparenza, sussidiarietà e
autonomia. La base scientifica è stata fornita da 235 studiosi appartenenti a 80 università e altri
enti di ricerca, che hanno collaborato gratuitamente e volontariamente con le loro esperienze
per ottenere un documento fortemente condiviso e rappresentativo. La trasparenza è stata
perseguita aprendo il lavoro a tutte le persone con conoscenze in materia e mettendo in rete i
singoli contributi e il documento nelle varie fasi di avanzamento per la condivisione, la discussione
e l'interazione. Il principio di sussidiarietà è stato rispettato con il coinvolgimento di singoli
e gruppi che hanno partecipato al lavoro impegnando liberamente e gratuitamente la propria
creatività, iniziativa e responsabilità. In ultimo l'autonomia: nessun condizionamento è stato
posto ai singoli contributi, essi sono stati raccolti e condivisi nel pieno rispetto di tutte le
esperienze scientifiche e professionali, e delle opinioni formulate nell'ambito delle tante tematiche
trattate.
Nella crescente preoccupazione per l'incessante processo di erosione della biodiversità vegetale
dovuta a molteplici pressioni sull'ambiente e al diffondersi di tecniche colturali non conservative,
accanto ai principi e ai metodi di conservazione in situ, auspichiamo che venga riconosciuto
ed adeguatamente supportato il ruolo della conservazione ex situ e che questo manuale
possa costituire un utile strumento per le decisioni in questo ambito.
Tipologia CRIS:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Elenco autori:
Santini, Alberto; Lambardi, Maurizio; Perrino, Pietro; Pignone, Domenico; Malvolti, MARIA EMILIA
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
La conservazione ex situ della biodiversità delle specie vegetali spontanee e coltivate in Italia