Publication Date:
2023
abstract:
Le differenze di genere nel reddito da lavoro dipendente sono ormai ampia-
mente dimostrate 1 , ma rimane di difficile comprensione la differenza salariale in
un contesto specifico come quello della ricerca pubblica. Se si considera che i
rapporti lavorativi sono regolati da contratti standardizzati, sembra difficile po-
ter affermare che persistono differenze di trattamento economico legati al ge-
nere. In realtà, come è ben noto, le differenze non si riscontrano nel trattamento
economico, che rimane invariato a parità di posizione e anzianità retributiva.
Sebbene le misure continuino a evidenziare uno svantaggio netto per le
donne in posizioni di leadership o in campi tradizionalmente dominati dagli uo-
mini in importanti enti pubblici di ricerca come CNR e INFN, il monitoraggio
nel corso del tempo mostra alcuni segnali incoraggianti di progresso verso la
parità di genere. Le nuove generazioni sono sempre meno influenzate dal pre-
giudizio che le donne non possano svolgere le stesse attività degli uomini nel
mondo della ricerca scientifica. Tuttavia, questo processo di cambiamento pro-
cede lentamente, e rende essenziale l'azione che gruppi come GETA operano
per sensibilizzare i lavoratori della ricerca, il personale dirigente degli enti e le
istituzioni politiche.
Questo fenomeno è evidente sia nelle forbici di carriera, in cui talvolta emerge
un beneficio per le donne ma solo nelle posizioni precarie, sia nei dati di moni-
toraggio (GCI) che non mostrano mai una parità generale. Il vantaggio femmi-
nile, se lo si ritrova, risiede solamente in corrispondenza di mansioni specifiche,
come il settore amministrativo, ma la scienza e la tecnica permangono a condu-
zione maschile. Fa timidamente eccezione il caso dell'INFN che riporta un re-
cente passo avanti verso la parità nel passaggio dal II al I livello dell'inquadra-
mento professionale, riduce complessivamente per l'anno 2022 lo svantaggio
femminile. Sicuramente è necessario continuare a monitorare costantemente
l'evoluzione di questo fenomeno nel tempo, al fine di verificare che i dati rilevati
non si riferiscano semplicemente ad una coincidenza temporanea legata a circo-
stanze contingenti, ma piuttosto riguardino un reale cambiamento strutturale in
atto. Anche il CNR sta registrando parziali cambiamenti; tuttavia, essendo un
ente molto grande e complesso, necessita di più tempo affinché gli indicatori
comincino ad evidenziare un cambiamento stabile verso la parità.
Iris type:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Glass ceiling index; parità; enti pubblici
List of contributors:
Cerbara, Loredana; Marchesini, Nicolo'
Book title:
Rapporto GETA 2023. ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO dall'inclusione all'empowerment