Data di Pubblicazione:
2020
Abstract:
Il fenomeno della dispersione delle materie plastiche in mare è divenuto in questi ultimi anni una vera e propria
emergenza ambientale e sanitaria. In particolare, nelle acque del Mar Mediterraneo esiste una latente ed invisibile
minaccia rappresentata dalle microplastiche che, attraverso processi di accumulazione biologica nelle complesse reti
trofiche degli ecosistemi marini, producono elevati carichi inquinanti nelle specie ittiche commestibili determinando,
così, gravi rischi per la salute pubblica. Occorre, pertanto, sperimentare nuove tecniche di intervento ed ideare urgenti
contromisure tese alla risoluzione del problema, come ad esempio l'utilizzo di ceppi batterici in grado di degradare
le diverse tipologie di materiale plastico presente in mare e/o la messa in opera di barriere galleggianti lungo i corsi
d'acqua continentali per bloccare i rifiuti plastici trasportati dalle vie fluviali verso il mare. La soluzione deve essere,
comunque, ricercata a monte riducendo la produzione e l'utilizzo dei materiali plastici ed adottando comportamenti
civili e responsabili per contrastare e possibilmente risolvere questa nuova forma di inquinamento marino.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Mediterraneo; Microplastiche; Batteri; Barriere.
Elenco autori:
Froio, Raffaele; Cantasano, Nicola; Mainieri, Davide
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