Publication Date:
2007
abstract:
Le prime notizie sul castello di Busalla si collegano alle complesse vicende politiche genovesi di conquista dell'Oltregiogo, ritenuto retroterra naturale della città. Genova infatti attuò una politica di annessione e amministrazione diretta del territorio oltre l'Appennino, caratterizzato da tanti piccoli feudi in mano a potenti famiglie per lo più in discordia tra loro; gli Spinola in Valle Scrivia (Busalla, Borgo Fornari, Ronco, Pietrabissara) i Fieschi in Fontanabuona a Lavagna, Savignone, Montoggio e Crocefieschi, e i Doria che esercitavano diritti feudali su Masone, Torriglia, Garbagna, Grondona e nel Parodese. Eretto probabilmente tra gli anni 1227 e 1239, il castello di Busalla fu rifugio di Guglielmo Spinola costretto a lasciare Genova per la sua politica a favore dell'Imperatore Federico II. Nel 1242 il podestà Corrado di Concessio decise di annientare lo Spinola: il castello fu raso al suolo, considerata la posizione ghibellina dei busallesi, ma il nobile genovese con la sua famiglia riuscì a fuggire a Tortona.
Iris type:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Castello di Busalla; Storia della Liguria nel Medioevo
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