Utilizzo di differenti tipologie di sensori e software open source per il monitoraggio ambientale
Conference Paper
Publication Date:
2020
abstract:
La rapidita? con la quale si espande ogni forma di inquinamento ambientale vede necessaria la richiesta di strumenti sempre piu? performanti ed in grado di raccogliere informazioni con risoluzioni temporali e spaziali molto elevate. Recentemente, l'utilizzo di sensori innovativi a basso costo ed a bassa potenza (es. sistemi ottici multispettrali e termografici, videocamere ad alta risoluzione, GPS, ecc.), integrati a software in ambiente Open Source per la gestione e l'analisi dei dati, si e? rilevato altamente efficace nel campo della ricerca ambientale. I dati prodotti da tali sensori possono fornire molte piu? informazioni di quelle rilevabili con gli strumenti tradizionali, sebbene la gestione potrebbe risultare difficoltosa quando, ad esempio, le aree da investigare sono particolarmente vaste ed i tempi di osservazione ristretti. La presente attivita? di ricerca, condotta in collaborazione con il Reparto Operativo Aeronavale di Bari della Guardia di Finanza nell'ambito della misura "Bonifica, risanamento, ambientalizzazione e riqualificazione del bacino del Mar Piccolo di Taranto e delle aree ad esso prospicienti", si e? basata sull'utilizzo di sensori aviotrasportati ad altissima risoluzione, montati a bordo di elicotteri in dotazione; i dati acquisiti, processati con software Open Source, hanno permesso di rilevare fonti potenzialmente dannose per le matrici ambientali. Il software realizzato estrae singoli frames dalle tracce video, li georeferenzia mediante una metodologia semi-automatizzata, applica ben 5 algoritmi di processazione delle immagini ed implementa, in un Sistema Informativo Sviluppato tematico, i dati elaborati. Sono stati individuati impianti di itticolture, rifiuti sul fondale marino, emissioni di scarichi, ma anche strutture parzialmente sommerse e/o "a pelo d'acqua", come reti da pesca e pali mozzati. La creazione di una rappresentazione cartografica istantanea, di elevata precisione, ha permesso di costruire lo stato ambientale del Mar Piccolo di Taranto e la tipologia degli interventi necessari a ridurre o interrompere i flussi di contaminazione e degrado. La stessa metodologia di processing e? stata, in seguito, testata con dispositivi di acquisizione a basso costo che hanno rappresentato la "verita? a terra", mostrando una perfetta sovrapponibilita? delle informazioni acquisite dai vari sensori. Mettere in atto un monitoraggio a basso costo e "dal basso" delle matrici ambientali e?, quindi, possibile.
Iris type:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Keywords:
inquinamento ambientale; sensori a basso costo; software Open Source
List of contributors:
Uricchio, VITO FELICE; Massarelli, Carmine
Book title:
Il contributo dell'innovazione scientifica ed amministrativa verso la riforma del settore delle bonifiche