Il contributo delle fotografie cosmiche alla conoscenza della topografia antica delle città della Cilicia Pedias. I casi di Soloi-Pompeioupolis e Tarsos
Academic Article
Publication Date:
2015
abstract:
Negli ultimi anni si è molto diffuso l'utilizzo in archeologia delle fotografie cosmiche scattate
negli Sessanta e Settanta del secolo scorso dai satelliti spia USA e declassificate per uso
civile in più fasi a partire dal 1995 1. Ciò in ragione del loro alto valore come documento
storico dei cambiamenti che i territori hanno subito nell'ultimo mezzo secolo, essenzialmente
in seguito all'espansione delle aree urbane, alla costruzione di grandi infrastrutture
e alla diffusione dell'agricoltura meccanizzata. In Paesi come quelli del Vicino e Medio
Oriente o dell'Africa settentrionale, in cui questi processi si sono verificati proprio negli ultimi
decenni, tali immagini satellitari costituiscono quindi una fondamentale documentazione
per lo studio delle trasformazioni del paesaggio, degli insediamenti antichi e degli
ambiti territoriali in cui questi ultimi ricadono; esse permettono infatti di recuperare molte
informazioni su evidenze antiche oggi distrutte oppure obliterate da strutture moderne
e spesso consentono anche ricostruzioni dei contesti paleo-ambientali.
Iris type:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Cilicia pedias; telerilevamento; archeologia
List of contributors:
Scardozzi, Giuseppe
Published in: