Nell'officina di Ludovico Dolce: La tavola de' vocaboli più oscuri usati da Dante nell'edizione della Divina Comedia (1555)
Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
L'edizione della Divina Comedia curata nel 1555 da Ludovico Dolce per i tipi del tipografo veneziano Gabriele Giolito è caratterizzata da un sobrio apparato paratestuale che prevede annotazione dei nomi considerati notevoli (personaggi, gruppi di dannati, luoghi, peccati, ecc.), sintetici appunti di commento al testo, osservazioni filologiche sulle lezioni adottate e glosse lessicali. Queste ultime sono raccolte nella Tavola de' vocaboli più oscuri usati da Dante, un vero e proprio glossario dantesco. Il presente contributo descrive brevemente le tipologie di spositione della Tavola e ne indaga le fonti, con particolare attenzione ai prelievi dal commento di Alessandro Vellutello (1544), al fine di ricostruire il modus operandi di Dolce nell'allestimento del paratesto della sua edizione.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Dante; Ludovico Dolce; Divina Commedia
Elenco autori:
Zarra, Giuseppe
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