Attività nella catena alimentare microbica del Lago Paione Superiore in presenza ed assenza di Daphnia longispina
Articolo
Data di Pubblicazione:
2002
Abstract:
In un lago alpino oligotrofo (Lago Paione Superiore: LPS) con una rete trofica semplificata per l'assenza di pesci, si sono studiate le relazioni tra microrganismi e zooplancton. Con frequenza settimanale da luglio a settembre 1999, periodo di assenza della copertura di ghiaccio, si è misurato il grazingdei flagellati mixotrofi (MxFl) a carico dei batteri, l'attività autotrofa della frazione > 2 ?m nonché la produzione di carbonio organico extracellulare (EOC), la concentrazione di DOC, la produzione batterica ed il carbonio zooplanctonico. I microrganismi coinvolti in tali attività sono stati contati e misurati. Si è stimata l'attività fotosintetica con il metodo radiochimico di incorporazione di 14C inorganico e l'attività batterica con l'incorporazione di 3H-Timidina dopo un'ora di incubazione al buio. Dopo lo scioglimento della copertura di ghiaccio, i MxFl, che costituiscono il 94% del popolamento fitoplanctonico, aumentano progressivamente di numero fino alla comparsa di Daphnia longispina, specie zooplanctonica dominante. Il carbonio organico escreto (EOC) rappresenta dal 45 al 90 % della produzione primaria lorda e ai 9 m raggiunge il valore di 1.8 ?gC l-1h-1. Il tasso di grazing della comunità dei MxFl è molto più elevato ai 9 m rispetto a 1 m e varia da 3 a 62 x 103batt ml-1h-1. Nel periodo estivo i MxFl ingeriscono dallo 0.2 all'8% del popolamento batterico per ora. Quando il popolamento di Daphnia è ancora numericamente poco consistente prevalgono Dinobryon sertularia e Gymnodinium ordinatum e successivamente Ochromonas sp. e Rhodomonas sp.
E' invece sempre costantemente presente Chromulina spp. che raggiunge alti tassi di ingestione. L'efficienza fotosintetica aumenta in tarda estate e raggiunge il massimo agli inizi di settembre con 245 ng C cell-1h-1. Quest'aumento di efficienza è legato al repentino aumento di P reattivo, in agosto. La comparsa di Daphnia causa all'inizio una diminuzione del numero dei microrganismi, sia batteri che flagellati mixotrofi, e della loro attività . Il successivo sviluppo della popolazione di Daphnia potrebbe indirettamente stimolare la produzione algale, grazie ad una mobilitazione del fosforo (P) dai sedimenti, indotto dall'ingestione (e successiva escrezione di P) da parte di Daphnia di organismi presenti all'interfaccia acqua-sedimento.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Catena alimentare microbica; Lago Paione Superiore; Daphnia longispina
Elenco autori:
Corno, Gianluca; Bertoni, Roberto; Callieri, Cristiana
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