Publication Date:
2015
abstract:
Il progetto Clavius on the Web (CoW) costituisce il frutto della collaborazione tra l'Archivio storico della Pontificia Università Gregoriana (APUG), l'Istituto di Informatica e Telematica (IIT) e l'Istituto di Linguistica Computazionale "Antonio Zampolli" (ILC), questi ultimi due afferenti al Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa. CoW è iniziato nel 2012, anno in cui ricorreva il quarto centenario della morte del matematico gesuita Christophorus Clavius (1537-1612). Tedesco di Bamberga, professore presso il Collegio Romano, Clavius era considerato una delle massime autorità dei suoi tempi per ciò che concerneva le scienze matematiche. Egli fu, infatti, il maestro dei primi quadri scientifici della Compagnia di Gesù e grazie al suo insegnamento alcuni missionari come Matteo Ricci (1552-1610) o Giovanni Antonio Rubino (1578-1643) riuscirono a condurre con mezzi non esclusivamente teologici la loro opera di missione in Asia. Oggi si ricorda Clavius principalmente per il suo contributo alla riforma gregoriana del calendario, approvata nel 1582 su un modello proposto da Luigi Lilio (1510-1576), successivamente perfezionato dal gesuita tedesco.
Iris type:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
Digital Humanities; Cultural Heritage; TEI; XML; Information Visualization; School
List of contributors:
Marchetti, Andrea; Marchi, Simone
Book title:
Rivista del digitale nei beni culturali
Published in: