Publication Date:
2008
abstract:
Il colore può essere misurato mediante l'impiego di colorimetri tristimolo
e spettro-colorimetri (strumentazioni specifi che), oppure utilizzando strumentazioni
non dedicate allo scopo. Queste strumentazioni possono essere
progettate per effettuare misure di colore sia a contatto sia a distanza. Nel
presente lavoro sono riportati i risultati ottenuti mediante l'uso di diverse
strumentazioni su una serie di standard colorimetrici certifi cati. In particolare,
sono stati impiegati uno spettro-colorimetro (Konica-Minolta modello
CM2600d), uno spettrofotometro equipaggiato con sfera integratrice esterna
(Perkin-Elmer modello lambda 19), uno spettroanalizzatore (Zeiss modello
MCS501) e uno scanner iperspettrale del tipo Prism-Grating-Prism Im-
Spector (SpecIm Ltd). Dal calcolo dei valori colorimetrici ottenuti mediante
l'ausilio di queste diverse strumentazioni, operanti con differenti geometrie
d'acquisizione, è emerso quanto sia importante poter effettuare confronti con
lo standard di rifl ettanza (bianco di riferimento), al fi ne di comparare tra loro
dati acquisiti con geometrie di misura e strumentazioni diverse. Inoltre, è
stato confermato che, indipendentemente dal sistema di misura impiegato, è
sempre necessario riportare gli errori sui dati colorimetrici come scarto massimo
o deviazione standard.
Iris type:
04.01 Contributo in Atti di convegno
List of contributors:
Bacci, Mauro; Casini, Andrea; Picollo, Marcello
Book title:
"Scienza e Beni Culturali", Atti del V Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana di Archeometria