La Corte europea dei diritti umani e il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: la decisione Behrami e Behrami e Saramati
Academic Article
Publication Date:
2008
abstract:
Il saggio esamina la decisione del 2 maggio 2007 con cui la Grande Camera della Corte europea dei diritti umani ha deciso di cancellare dal ruolo il ricorso presentato nel 2001 da un kosovaro di origine albanese, Ruzhdi Saramati, contro la Germania, nonché di dichiarare irricevibili i ricorsi dello stesso Saramati e altri due kosovari abitanti a Mitrovica, Agim e Bekir Behrami, nel 2001 e nel 2000, rispettivamente, contro la Francia e la Norvegia per fatti svoltisi in territori controllati dalla KFOR e amministrati dalla UNMIK.
A giudizio dei ricorrenti, e dell'autore, il danno provocato dagli eventi sottoposti alla valutazione della Corte avrebbe potuto ricondursi nella sfera della responsabilità degli Stati - la Francia, la Germania e la Norvegia - responsabili delle componenti militari e civili coinvolte. La Grande Camera ha invece escluso di avere competenza a valutare atti (ed omissioni) attribuibili direttamente ad un'organizzazione internazionale, oppure posti in essere da uno Stato per conto di un'organizzazione internazionale, nell'esercizio della funzione di responsabile della pace e della sicurezza collettiva.
Iris type:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
diritti umani; CEDU; Nazioni Unite
List of contributors:
Bruno, GIOVANNI CARLO
Published in: