Applicazione della citometria a flusso per valutare il potere battericida di filtri destinati all' impiego in impianti aeraulici
Academic Article
Publication Date:
2012
abstract:
La proliferazione di batteri patogeni all'interno di
impianti aeraulici (es. filtri e tubature di immissione ed
emissione dell'aria) rappresenta un problema di interesse
pubblico e scientifico, considerando la crescente diffusione
per via aerea di diverse patologie di tipo infettivo
e allergico (1).
Nell'aria di ambienti confinati è presente una varietà di
specie batteriche, sia Gram-positive che Gram-negative,
le cui caratteristiche strutturali e funzionali possono
variare in relazione alle condizioni ambientali locali (es.
umidità, temperatura, aerazione) (2, 3).
I metodi comunemente utilizzati per quantificare la presenza
di cellule batteriche sulle superfici di filtrazione
dell'aria si basano su tecniche di coltivazione. Tuttavia,
le conte su piastra presentano il limite di sottovalutare in
maniera significativa il numero di cellule per via della
selezione operata dal terreno di coltura stesso (4). E'
necessario inoltre considerare il rischio associato alla
presenza di cellule vitali ma non in grado di riprodursi
(Viable But Not Culturale) che sfuggono al conteggio
pur conservando la capacità patogenica (5). Metodi più
attuali ed affidabili per la determinazione delle abbondanze
batteriche si basano sulla conta diretta delle cellule
marcate con coloranti specifici per gli acidi nucleici
cellulari attraverso microscopia ad epifluorescenza e
citometria a flusso (6). In particolare, l'utilizzo del citometro
a flusso, in combinazione con marcatori fluorescenti
specifici, permette di ottenere una quantificazione
rapida e multiparametrica (es. densità, dimensioni, vitalità,
stato metabolico) delle cellule batteriche presenti in
sospensioni acquose, matrici solide ed aerosol (7, 8).
L'obiettivo della sperimentazione è stato quello di valutare,
attraverso un approccio citometrico, l'efficacia di
filtri aeraulici trattati con biocidi nel controllare lo sviluppo
di batteri di interesse sanitario. A questo scopo
sono stati utilizzati due ceppi batterici appartenenti alle
specie Staphylococcus aureus (Gram-positivo) ed
Escherichia coli (Gram-negativo).
Iris type:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Citometria a flusso; E. coli; S. Aureus;
List of contributors:
Amalfitano, Stefano; Zoppini, Annamaria
Published in: