Publication Date:
2010
abstract:
Recentemente si sono sviluppate diverse interazioni tra la teoria della scelta sociale e la logica matematica, in parte motivate da una certa sovrapposizione di problemi. In particolare, dallo studio formale del
ragionamento individuale, la logica si è negli ultimi tempi occupata di descrivere formalmente l'interazione di gruppi di individui che ragionano
su informazioni e preferenze. In teoria della scelta sociale, d'altra parte, sono emersi problemi di carattere formale, come la rappresentazione dei
linguaggi delle preferenze o lo studio della complessità delle procedure
di votazione.
Lo sviluppo di logiche multi-agenti e ha introdotto in logica problematiche
vicine a quelle trattate nella teoria della scelta sociale, i formalismi
di tipo logico che si sono recentemente sviluppati hanno avuto tra i loro
obiettivi lo studio dell'informazione che gruppi di agenti condividono
ed elaborano seguendo procedure di aggregazione che tengano conto del
contributo dei singoli individui.
I formalismi di tipo logico costituiscono un ambiente formale che è
interessante valutare per presentare problemi classici sorti nell'ambito
della teoria della scelta sociale.
In questo lavoro, presento alcune applicazioni di una logica che
consente di formalizzare e di rappresentare relazioni di preferenza di
individui e di esprimere considerazioni relative all'informazione alla
quale gli individui possono accedere relativamente alle preferenze degli
altri individui e ai criteri che giustificano tali preferenze.
La scelta del formalismo proposto è motivata dal fine di presentare
un modello per descrivere l'informazione coinvolta nei processi deliberativi.
Verrà qui considerato un significato piuttosto astratto e limitato
di deliberazione che consentirà tuttavia di investigare e di esplicitare i
diversi livelli di informazione che si sovrappongono in un processo deliberativo,
e che difficilmente si riescono a formalizzare senza una logica,
come la distinzione tra preferenze espresse e giustificazione dei criteri
in base ai quali le alternative vengono ordinate in un certo modo.
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La struttura dell'articolo è la seguente. Nella sezione 2 richiamo
alcune nozioni di teoria della scelta sociale e in particolare discuto brevemente
il teorema di Arrow e il tipo di impossibilità di aggregazione
che stabilisce. Nella sezione 3 presento la nozione di profilo di preferenze
a un solo picco e introduco alcuni aspetti della deliberazione, in
particolare seguendo l'analisi della deliberazione svolta in (Dryzeck e
List 2003). Nella sezione 4, richiamo brevemente alcune caratteristiche
delle logiche epistemiche delle preferenze (van Benthem e Liu 2007),
al fine di presentare le applicazioni successive e in particolare il ruolo
espressivo di tali linguaggi.
Nella sezione 5 presento, senza entrare nei dettagli tecnici, un modello
logico basato sulle logiche dinamiche delle preferenze in grado
di esplicitare molti aspetti dell'informazione coinvolta nel processo di
deliberazione sulle preferenze. La sezione conclusiva è dedicata alle
ulteriori applicazioni e ai temi originali che un modello di questo tipo,
e più in generale l'uso di formalismi di tipo logico, consente di introdurre.
Iris type:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Deliberazione; Aggregazione di preferrenze; Paradosso di Condorcet
List of contributors:
Porello, Daniele
Published in: