Data di Pubblicazione:
2017
Abstract:
Introduzione - L'olio extravergine d'oliva (EVO) è il principale componente lipidico della Dieta Mediterranea (DM). Molti studi, tra cui il Seven Country Study, hanno dimostrato che la DM riduce l'incidenza delle malattie cronico-degenerative e che l'integrazione della DM con olio EVO diminuisce il rischio dei maggiori eventi cardiovascolari. La capacità dell'olio EVO di migliorare le condizioni di salute è dovuta a diversi fattori, quali l'elevato contenuto in acidi grassi monoinsaturi, specialmente l'acido oleico. La Food and Drug Administration ha riconosciuto l'olio EVO (23 g/die) come un'indicazione sanitaria valida per contrastare le malattie cardiovascolari (MCV).
L'integrazione con olio EVO apporta vari benefici grazie alle proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, vasodilatatorie e antiaggreganti. L'effetto cardioprotettivo è principalmente dovuto ai composti fenolici, tra cui l'idrossitirosolo è il principale componente. L'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare ha enunciato le indicazioni sanitarie riguardo specifici composti fenolici dell'olio EVO: "L'assunzione giornaliera di 5mg di idrossitirosolo e derivati proteggono i lipidi del sangue dallo stress ossidativo".
Basandoci su questo assunto, abbiamo ipotizzato che la somministrazione per tre settimane di 15 mg/die di idrossitirosolo, contenuto in una nuova formulazione di capsule gastroresistenti, potrebbe portare ad un cambiamento nello stato nutrizionale.
Metodi - Il saggio incrociato randomizzato in doppio cieco, controllato con placebo è stato condotto su 28 volontari. È stata effettuata la valutazione di: stato nutrizionale, metaboliti del siero, biomarcatori di stress ossidativo ed espressione di 9 geni correlati a stress ossidativo, infiammazione e MCV.
Lo studio consisteva in due cicli di 3 settimane di somministrazione di idrossitirosolo o placebo intervallate da 2 settimane di pausa. All'inizio e alla fine dei trattamenti venivano effettuate: valutazioni della composizione corporea (antropometria, plicometria e bioimpedenziometria); analisi del sangue (stato antiossidante totale e perossidazione lipidica, profilo glucidico e lipidico); valutazione dell'espressione di geni coinvolti in pathways infiammatori o di stress ossidativo (MIF, SOD1, PPAR?, CAT, CCL2, NFkB1, MTHFR, APOE e ACE).
Risultati - Biomarcatori di ossidazione, stato antiossidante totale, SOD 1 e concentrazione plasmatica di idrossitirosolo erano significativamente aumentati, mentre nitrito, nitrato e malondialdeide erano drasticamente ridotti dopo il trattamento; come pure percentuale di massa grassa, plica sovrailiaca e peso.
Conclusioni - Questo studio dimostra che l'assunzione regolare di 15 mg/die di idrossitirosolo ha modificato i parametri della composizione corporea e ha modulato il profilo antiossidante e l'espressione di geni infiammatori e ossidativi.
I risultati, nonostante il limite del numero ridotto di soggetti arruolati, suggeriscono la necessità di una personalizzazione della dose di idrossitirosolo affinché apporti beneficio.
Tipologia CRIS:
04.03 Poster in Atti di convegno
Keywords:
Olio extravergine d'oliva; Dieta Mediterranea; malattie cronico-degenerative; drossitirosolo
Elenco autori:
Colica, Carmela
Link alla scheda completa: