Skip to Main Content (Press Enter)

Logo CNR
  • ×
  • Home
  • People
  • Outputs
  • Organizations
  • Expertise & Skills

UNI-FIND
Logo CNR

|

UNI-FIND

cnr.it
  • ×
  • Home
  • People
  • Outputs
  • Organizations
  • Expertise & Skills
  1. Outputs

Effetti della contaminazione sugli ecosistemi naturali e attività della SETAC Italia

Chapter
Publication Date:
2020
abstract:
La contaminazione degli ecosistemi acquatici e terrestri è una problematica complessa legata alla co-presenza di diverse classi di contaminanti di cui alcuni normati e per i quali gli effetti tossici sono noti (es. pesticidi, PCB, idrocarburi policiclici aromatici, ecc.) e di altri (contaminanti emergenti) per i quali non sono stati ancora stabiliti i limiti di legge e le concentrazioni di effetto, come per esempio alcuni prodotti per la cura personale e i farmaci. Questi ultimi sono molecole altamente reattive anche a basse concentrazioni e la loro presenza può costituire un rischio per la salute dell'uomo e dell'ambiente per possibili effetti sub-letali. Gli ecosistemi hanno la capacità di rispondere alla presenza di contaminanti e di recuperare il loro stato di buona qualità attraverso il servizio ecosistemico di Regolazione, fornito principalmente dalle comunità microbiche naturali responsabili della loro biodegradazione. I microrganismi hanno un ruolo chiave nella decomposizione della sostanza organica e riciclo dei nutrienti, nonché nella degradazione dei contaminati grazie alla loro grande adattabilità e capacità di rispondere ai cambiamenti ambientali in tempi molto brevi. Essi mostrano capacità di resistenza e di resilienza nei confronti degli inquinanti. L'analisi delle comunità microbiche naturali permette di definire lo stato di qualità e la capacità potenziale di recupero naturale di un ecosistema, gli effetti della contaminazione multipla anche a concentrazioni residuali che possono non essere rilevate da analisi chimiche puntuali. Gli effetti diretti degli xenobiotici su una comunità microbica naturale si possono riflettere in cambiamenti nella sua struttura, in termini di perdita di biodiversità, con possibili conseguenze su importanti funzioni ecosistemiche. Allo stesso modo la presenza di contaminanti può indurre alcune popolazioni microbiche ad adattarsi e sviluppare capacità degradative nei loro confronti e la loro presenza può dunque essere considerata indicatrice di recupero, fornendo uno strumento di indagine utile a supportare i controlli analitici di routine.
Iris type:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
Keywords:
servizio ecosistemico di regolazione; xenobiotici; biodegradazione; diversità e funzionalità microbica; indicatori microbiologici di recupero
List of contributors:
BARRA CARACCIOLO, Anna; Grenni, Paola
Authors of the University:
BARRA CARACCIOLO ANNA
GRENNI PAOLA
Handle:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/384439
Book title:
Ecotossicologia e salute: approcci metodologici
Published in:
RAPPORTI ISTISAN
Series
  • Overview

Overview

URL

https://www.iss.it/rapporti-istisan/-/asset_publisher/Ga8fOpve0fNN/content/rapporto-istisan-20-6-ecotossicologia-e-salute-approcci-metodologici.-a-cura-di-laura-mancini-ines-lacchetti-silvana-caciolli-mario-carere
  • Use of cookies

Powered by VIVO | Designed by Cineca | 26.5.0.0 | Sorgente dati: PREPROD (Ribaltamento disabilitato)