Una sera d'inverno in un interno: senso comune, grazia e misura nella Civil conversazione di Stefano Guazzo
Articolo
Data di Pubblicazione:
2016
Abstract:
La Civil conversazione di Stefano Guazzo è un trattato in forma dialogica articolato in quattro libri, pubblicato a Brescia nel 1574 . Eccentrico, fruibile, moderno e quanto mai attuale - nonostante riproponga in maniera intrinseca ed estrinseca ogni più rigida norma del Classicismo di Antico Regime - questo libro ha oggi ancora molto da dire riguardo la vexata quaestio della crisi italiana in Età Moderna, ponendo, con grande efficacia argomentativa, il problema dell'importanza della conversazione intesa come forma costituente di tutta la società, investimento in grado di produrre onore ed utile, mettendo bene in guardia dal rischio di restare esclusi dallo scambio sociale per chi si rifiutasse di acquisirne la grammatica.
L'argomento del trattato è di estrema importanza: la conversazione per la prima volta nella cultura volgare è ragionamento di un'intera opera, sebbene nell'Italia di Antico Regime non c'è conversazione , e manca una pratica intesa come maniera comune in grado di garantire l'identità sociale di ciascuno, e assicurare la praticabilità stessa dello scambio interpersonale. A questa compagine sociale, dunque, Guazzo propone la sua conversazione, accessibile a tutti, dotata di grazia, per quanto accessoria, e di garbo, per quanto procurato, e per questo in grado di divenire emblema di tutta una società, e di connotarne cultura e pratiche comunicative, sia orali che scritte.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Conversazione Civile Guazzo
Elenco autori:
Scognamiglio, Alessia
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