Publication Date:
2019
abstract:
La produzione industriale del succo di agrumi comporta la necessità di smaltire
un residuo umido, denominato comunemente 'pastazzo', che rappresenta circa il
60% del peso della frutta processata ed è attualmente utilizzato come fertilizzante in
agricoltura o come mangime per gli animali (Shan, 2016). Con l'idea di trasformare un
rifiuto in una risorsa, è stata messa a punto una strategia di estrazione ecosostenibile
di sostanze bioattive dalle bucce di tre agrumi: arancio, limone e cedro. Il metodo di
estrazione tradizionale con acqua calda (Hot Water Extraction, HWE) è stato messo a
confronto con la tecnica innovativa di estrazione assistita dalle microonde (Microwave-
Assisted Extraction, MAE) (Proestos & Komaitis, 2008). Degli estratti così ottenuti
è stata inoltre valutata l'attività antimicrobica e antibiofilm contro dieci diversi batteri
rilevanti per il settore sanitario (Nishimura et al., 2017; Fontana et al., 2018), tra
cui agenti patogeni opportunistici correlati a infezioni nosocomiali. Sono risultati
più attivi gli estratti ottenuti dalla buccia di arancia e limone mediante l'ausilio delle
microonde (100 °C, 8 minuti). In particolare, è emerso che gli estratti di buccia di
agrumi sono in grado di ridurre la formazione di biofilm potenziando la suscettibilità
dei batteri diffusi in ambito sanitario alle procedure di disinfezione. Questo lavoro si
aggiunge dunque alla casistica che suggerisce la possibilità di valorizzare gli scarti
degli agrumi recuperando sostanze ad alto valore aggiunto.
Iris type:
04.02 Abstract in Atti di convegno
Keywords:
Hot Water Extraction; Microwave- Assisted Extraction
List of contributors: