Analisi dei segnali delle variazioni climatiche in campo forestale. Dinamiche della vegetazione alpina e dell'azoto in ambienti d'alta quota in risposta ai cambiamenti climatici recenti: indagine retrospettiva e sviluppo di un sistema di monitoraggio.
Contributo in Atti di convegno
Data di Pubblicazione:
2008
Abstract:
Il presente contributo illustra i risultati preliminari di due linee di ricerca che hanno indagato due
distinti segnali del cambiamento climatico in Val Masino (SO) (Sito d'Importanza Comunitaria della
Rete Natura 2000 IT2040019): le dinamiche della vegetazione d'alta quota e il ciclo dell'azoto
nell'ecosistema. Si tratta di due importanti indicatori che, parametrati nelle loro componenti qualiquantitative,
possono fornire importanti informazioni sulle caratteristiche dell'ambiente alpino.
La prima linea ha effettuato l'analisi storica dell'evoluzione delle fasce di transizione alpina mediante
fotografie aeree storiche recenti e immagini satellitari. Sono state selezionate le riprese aeree relative al
volo del 1954 e a quello del 2004, caratterizzate da una scala media di 1:33.000. Le strisciate sono state
scannerizzate e corrette geometricamente ed è quindi è stata condotta l'attività di fotointerpretazione del
limite superiore del bosco, della tundra alpina e degli ecotoni d'alta quota. Successivamente si è proceduto
allo sviluppo di un sistema automatico per il riconoscimento degli alberi isolati e delle fasce di
transizione continue e discontinue (tree-line definition). Il metodo sviluppato consente di effettuare agevolmente
confronti multitemporali per una valutazione quantitativa dei cambiamenti della vegetazione
d'alta quota e analizzarli alla luce della loro risposta a cambi climatici.
La seconda linea di ricerca si è focalizzata sullo studio dei processi biologici e idrologici che regolano
il ciclo dell'azoto nell'ecosistema alpino della Val Masino. Dal 1994, si sono sviluppate attività
di ricerca sulle interazioni tra inquinamento atmosferico, cambiamenti climatici e stato di salute delle
foreste. Le variazioni temporali del nitrato nel torrente Masino e una parziale stima dei carichi in uscita
indicano la presenza di una condizione intermedia di saturazione caratterizzata da un ridotto
controllo delle componenti biologiche sulla disponibilità di azoto. L'analisi dei trend pluriennali rivela
anche l'aumento significativo della concentrazione di nitrato nelle acque del Masino dal 1997 ad
oggi. Inaspettatamente, le ricerche condotte sulla soluzione circolante del suolo nella porzione forestata
del bacino indicano invece un completo consumo del nitrato nella zona radicale e subradicale
del suolo. Questi risultati suggeriscono che, nel ciclo globale dell'N, diventano determinanti i processi
biogeochimici che avvengono negli ecosistemi situati al di sopra della tree-line che peraltro costituiscono
la porzione preponderante del bacino. E' stata quindi condotta una campagna sperimentale
volta alla caratterizzazione chimica delle acque di scorrimento superficiale ad una quota compresa tra
i 1500 e i 2500 m e sono previste indagini sulla coltre nevosa e sul suolo in microhabitat selezionati
in base a differenti caratteristiche vegetazionali e geomorfologiche per approfondire la conoscenza
dei fattori ambientali che controllano l'export di azoto.
Tipologia CRIS:
04.01 Contributo in Atti di convegno
Elenco autori:
Balestrini, Raffaella
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Titolo del libro:
Atti del Terzo Congresso Nazionale di Selvicoltura per il miglioramento e la conservazione dei boschi italiani.