Data di Pubblicazione:
2000
Abstract:
Da poco più di un ventennio le ricerche effettuate nelle necropoli del Bronzo Antico dei territori di Augusta e Melilli hanno mostrato in generale impianti planimetrici caratterizzati da interessanti elementi di originalità, pur rimanendo nell'ambito di una tipologia piuttosto ricorrente e ripetitiva, oltre che ben conosciuta da tempo. All'interno di tali complessi funerari, tuttavia, spiccano sovente tombe che si discostano ulteriormente dai tipi canonici per particolari architettonici o per impianto planimetrico composito. Tra di esse ricordiamo le tombe di Timognosa e Gisira e la necropoli di Baratta. Le ricerche sulla tomba monumentale con rilievo trilitico di contrada Petraro (Melilli) ha rivelato una struttura architettonica molto originale caratterizzata da una facciata a pianta semicircolare il cui ingresso è decorato da un bassorilievo che riproduce un trilite. L'esame delle superfici di questo elemento ha permesso di identificare le tracce di un pigmento rosso che lo ricopriva e lo decorava ulteriormente. Linterno è costituito da un'ampia cella ovoidale dotata di nicchia sottolineata da un bassissimo lettuccio e da un secondo architrave segnati con solchi. La loro realizzazione, inoltre, evidenzia le differenziazioni sociali all'interno delle comunità del Bronzo Antico, le quali utilizzano modelli architettonici allogeni per caratterizzare i sepolcri. Gli elementi architettonici che contraddistinguono questo complesso funerario è riconducibile alle culture templari maltesi, mostrando di essere il risultato di interazioni complesse con tali comunità.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
prehistoric sicily; early bronze age; rock cut tomb; prehistoric malta; prehistoric architecture
Elenco autori:
Cacciaguerra, Giuseppe
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