Applicazioni GPS-GIS nel monitoraggio dei danni da lepidotteri defogliatori in querceti mediterranei
Articolo
Data di Pubblicazione:
2004
Abstract:
La difesa integrata degli ecosistemi forestali da attacchi di insetti fitofagi che possono incidere sulla
produttività delle formazioni colpite o innescare fenomeni di progressivo degrado, richiede, in misura
crescente, l'elaborazione di notevoli quantità di dati sulle dinamiche spazio-temporali delle specie nocive
in grado di dare luogo a comparse massali. Presupposto essenziale risulta la messa a punto di efficienti reti
permanenti di monitoraggio, implementate mediante il ricorso a metodologie di gestione informatizzata di
dati biologici georeferenziati e la creazione e la gestione di database con interfacce di agevole utilizzo.
Nel presente lavoro si riferisce sulla costruzione di una rete di monitoraggio nel temtorio aspromontano
in Calabria, mirata allo studio degli attacchi di lepidotteri defogliatori dei querceti. Nella prima fase
del lavoro è stata realizzata una cartografia apposita mediante scansione con scanner Contex FSS 8000 e
software Cadimage delle sezioni Taurianova, Gioiosa Jonica, Platì e Locri della Serie 25 IGM. La georeferenziazione
è stata effettuata con i software Tracer e Tn-ShArc in coordinate UTM fuso 33. Per la fotointerpretazione
digitale finalizzata all'individuazione delle aree boschive con prevalenza di querce sono state
adoperate foto aree in falso colore e utilizzo del software Ares. La rete è stata approntata mediante l'individuazione
di aree di saggio permanenti, georeferenziate con ricevitori GPS da survey. La cartografia di
base, i dati vettoriali relativi alle aree boscate, i dati vettoriali relativi alle curve di livello per l'elaborazione
dei DEM, le banche dati relative ai livelli di defogliazione ed agli indicatori biologici della dinamica di
popolazione dei principali defogliatori attivi nell'area in esame, sono state implementate su un gis Arc-Info.
La gestione con Arc-Info dei dati rilevati nelle stazioni georeferenziate, ha portato alla costruzione di
banche dati che hanno permesso di realizzare per fasce omogenee cartografie tematiche in scala 1:25.000
dei livelli di danno. Nell'ambito della cartografia prodotta particolare interesse rivestono le mappe relative
alle variazioni spazio-temporali del potenziale biotico delle principali specie monitorate, Lymantria dispar
(L.) e Malacosoma neustrium (L.). E' stata inoltre monitorata, in limitate aree, la Thaumetopoea processionea
(L.), che in Calabria riveste importanza minore come defogliatore.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Integrated Pest Management programs in forest ecosystems; monitoring; Geographic Information Systems
Elenco autori:
Verdinelli, Marcello
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