Publication Date:
2014
abstract:
Nell'ambito delle strategie di fitorimedio, il fitorimedio bioassistito è una tecnica, messa
a punto dal CNR, per ridurre al di sotto dei limiti di legge la concentrazione di alcuni contaminanti
cloro-organici del suolo sfruttando le interazioni che si instaurano tra le piante ed i
microrganismi della rizosfera. Le piante arboree, selezionate con cura ed utilizzate in impianti
agro-forestali ad alta densità e a turno breve, favoriscono un'elevata e omogenea produzione
di radici nel suolo che tendono ad aggrovigliarsi e fondere, formando un'enorme superficie
adsorbente e un'estesa rizosfera. All'interno di quest'ultima, grazie alla presenza di essudati
radicali, si crea un microhabitat favorevole alla comunità microbica ed alla biodegradazione
dei contaminanti organici presenti. Le piante, oltre a sviluppare un apparato radicale esteso,
possono produrre biomassa legnosa con qualità idonea per la termoconversione o la cogenerazione
termica ed elettrica prodotta con vari processi. Tale strategia è caratterizzata da un
ridotto costo e da un basso impatto ambientale.
Iris type:
02.01 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
List of contributors:
Uricchio, VITO FELICE; BARRA CARACCIOLO, Anna; Grenni, Paola; Ancona, Valeria; Massacci, Angelo
Book title:
LE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE NEL SETTORE DELLA CARATTERIZZAZIONE E BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI - Panoramica sui più recenti sviluppi della ricerca italiana