La Diaspora greca fra cosmopolitismo e coscienza nazionale nell'impero asburgico del XVIII secolo
Academic Article
Publication Date:
2007
abstract:
Chi sono i greci che nel diciottesimo secolo si stabiliscono a Vienna, Budapest o Trieste e in un gran numero di città dell'impero asburgico, arrivando a controllare gran parte del commercio verso il Levante e a fare del greco la principale lingua dei Balcani non solo per gli affari e la pratica religiosa, ma anche per la cultura? Quali sono le caratteristiche dei loro insediamenti? Si discostano da quello approccio, consolidato oramai, della diaspora Cinque-Seicentesca che si incentrava sulla chiesa ortodossa per difendersi e definirsi? Quale ruolo gioca la coscienza nazionale nell'assimilare o nell' essere assimilati? E quale il rapporto fra cosmopolitismo e coscienza nazionale? Sono questi gli interrogativi che il saggio cerca di affrontare raccontando così la storia della "plebaja greca" che emigrò per fuggire dalla povertà e il tirannico regime dei turchi, si arricchì commerciando e diventò parte di un'elite cosmopolita.
Iris type:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Diaspora Greca; Cosmopolitismo; Vienna; Budapest; XVIIIsecolo
List of contributors:
Porfyriou, Heleni
Published in: