Otto Puchstein und Robert Koldewey. Die Fortfuehrung der Ausgrabungen in Troia nach dem Tode Heinrich Schliemanns
Academic Article
Publication Date:
2010
abstract:
Otto Puchstein (1856-1911) può essere annoverato tra i più importanti archeologi tedeschi della sua epoca. I suoi interessi spaziarono dall'archeologia e la filologia
classica alla storia orientale antica. Dal 1896 fu professore ordinario di Archeologia classica alla ,,Albert-Ludwig-Universität" di Freiburg-Breisgau e nel 1905 ottenne
l'incarico di segretario generale del ,,Kaiserlich-Deutsches Archäologisches Institut" di Berlino. Come archeologo lavorò tra l'altro sul Nemrud Da? (Turchia) (1881-1883), in
Italia meridionale e in Sicilia (1892-1895), a Baalbek (Libano) (1901-1903) ed a Bo?azköy (Turchia) (1907). L'approccio interdisciplinare alle problematiche
archeologiche e l'interesse per i rapporti tra le civiltà preclassiche vicino orientali e l'Occidente possono essere considerati i tratti caratteristici della sua personalità
scientifica. I risultati dell'attività scientifica di Otto Puchstein sono noti da una serie di importanti contributi che hanno aperto prospettive di ricerca completamente nuove e
che, in alcuni casi, restano un punto di riferimento tuttora insuperato (ad esempio la ricostruzione del fregio dell'altare di Pergamo nel Museo di Berlino).
Iris type:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Ittitologia; Puchstein; Koldewey; Troia; storia degli studi
List of contributors: