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  1. Pubblicazioni

Tectonostratigraphy of miocene sedimentary successions of the Central-Southern Apennines: insights on the progressive deformation of foredeep basins

Articolo
Data di Pubblicazione:
2000
Abstract:
L'evoluzione spazio-temporale dell'Appennino durante il Miocene e la progressiva migrazione del sistema catena-avanfossa verso l'attuale avampaese, è registrata da rocce sedimentaric che poggiano diacrone sulle più antiche sequenze carbonatiche legate all'evoluzione del margine passivo sud-tetidea. La t1essurazione della litosfera apula in subduzione prima, e gli eventi connessi alla conseguente compressione poi, hanno condizionato la sedimenzione in bacini di avanfossa, avanfossa deformata, piggyback aperto e piggyback (s. l.). Nel presente lavoro viene discussa la nomenclatura utilizzata e si forniscono alcuni esempi particolarmente significativi di depositi miocenici connessi a tali bacini. Lo scopo del lavoro è evidenziare le differenti evoluzioni sedimentarie che si possono riscontrare in questi differenti tipi di bacini durante l'evoluzione del margine compressivo che ha portato alla costruzione di questa complessa porzione di catena. La successione più completa affiora nella Valle dell'Ausente, nel Lazio meridionale, dove sul substrato costituito dai carbonati della piattaforma laziale-abruzzese-campana poggia una successione che ha registrato
i differenti eventi tettonici che hanno condizionato la sedimentazione dal Langhiano al Messiniano superiore. In essa si riconoscono i depositi trasgressivi, quelli legati all'annegamento della piattaforma, quelli connessi alla fase di depocentro dell'm:anfossa, alla fase di avanfossa deformata e di piggyback s. l .. La successione termina con depositi di ambiente transizionale in facies «lago-mare». Nei M.ti della Maddalena, al confine campano-lucano, in discordanza su un substrato deformato ed eroso costituito dalle facies di transizione della piattaforma laziale-campano-lucana poggiano direttamente i depositi della F.ne di M. Sierio del Tortoniano inferiore che rappresentano il prodotto della deposizione in un bacino di piggyback. ln
Cilento sui massicci carbonatici di M. Cervati e M. Cocco-vello che costituiscono unità tettoniche appartenenti allo stesso dominio paleogeograFico,
la piattaforma campano-lucano-calabrese, poggiano le Calciruditi cd Arenarie di Piaggine, depositi riferiti a differenti ambienti di uno stesso bacino di piggyback del Serravalliano/Tortoniano, e le Brecce di Sapri riferibili a depositi di frana di ambiente continentale, presumibilmente della stessa età. Lo studio delle successioni descritte e conoscenze di carattere regionale evidenziano che i depositi chiaramente legati alla flessurazione della placca in subduzione presentano caratteristiche sedimentologiche costanti. Pur poggiando su domini paleogeografici diversi e di conseguenza
con età differenti, mostrano la medesima evoluzione da depositi neritici di piattaforma a depositi pelagici di scarpata, che a loro volta
passano a depositi silicoclastici torbiditici indicativi dello stadio depocentrale di avanfossa. Al contrario i depositi sinorogeni, posteriori
alla prima deformazione, sono caratterizzati da differenti e·voluzioni sedimentarie e brusche ·variazioni di facies sia verticali che
orizzontali anche quando poggiano su di uno stesso dominio paleogeografico.
Tipologia CRIS:
01.01 Articolo in rivista
Keywords:
Compressive margin basins; Miocene; central-southern Apennines.
Elenco autori:
Sgrosso, Andrea; Putignano, MARIA LUISA
Autori di Ateneo:
PUTIGNANO MARIA LUISA
Link alla scheda completa:
https://iris.cnr.it/handle/20.500.14243/455935
Pubblicato in:
MEMORIE DELLA SOCIETA' GEOLOGICA ITALIANA
Journal
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